Visualizzazione post con etichetta ballottaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ballottaggi. Mostra tutti i post

mercoledì 24 giugno 2009

Una vignetta per cadere davvero in basso


Sull’home page del sito dell’attuale presidente della Provincia di Torino, eletto due giorni fa, compare in basso a sinistra “La vignetta”, che volgarmente sbeffeggia il lavoro e la persona di Claudia Porchietto (l’immagine parla da sola).
L’acredine accumulata durante la nostra campagna fulminante di due mesi (la sua durava da 5 anni) ha fatto perdere di nuovo al suo staff di comunicazione il senso della misura. Ci prepariamo a una opposizione durissima, puntigliosa e nello stesso tempo vogliamo veicolare un nuovo tipo di politica. Più programmi, meno vignette (meno concorsi a premi “votantonio” e meno appelli alle “donne”, che l’Antonio considera ancora una classe a parte…)
P.s. Vorremmo ricordare che Asterix e Obelix combattevano l’arroganza dei Romani e non ci sembra che Saittix si comporti proprio nello stesso modo.

martedì 23 giugno 2009

Una partita giocata fino alla fine


Claudia Porchietto ha ottenuto al ballottaggio per la provincia di Torino il 42,61% dei voti contro il 57,38% del suo avversario. “L’astensionismo ha punito molto più me”, ha dichiarato Claudia. “Al primo turno ho ottenuto un grande risultato, il migliore del centrodestra in questa città da anni. Negli ultimi giorni di campagna ho avuto però qualche sensazione negativa. Lo senti il disinteresse della gente”.
La candidata del centrodestra non si è comunque abbattuta e ha cercato di esaminare obiettivamente il percorso di questa campagna elettorale, sempre con uno sguardo al futuro: “Il patrimonio di consenso che ho guadagnato è un investimento anche in vista del futuro. Come è un investimento la squadra che mi ha accompagnato in questi due mesi lavorando sempre alla grande”. Augurando un buon lavoro a chi è stato eletto per la seconda volta alla presidenza della provincia di Torino, nonostante qualche perplessità, “Continuo a pensare che la nostra provincia abbia bisogno di una classe dirigente nuova, più dinamica”, Claudia Porchietto dichiara il suo impegno nella nuova veste di consigliera provinciale: “sono curiosa”, ha dichiarato.
E conclude ringraziando tutti coloro che in questi mesi le sono stati accanto: “ai miei amici che in questi mesi hanno con entusiasmo scritto, parlato, lavorato con migliaia di persone, a chi mi ha supportata, incoraggiata, accompagnata in questo percorso che ci ha visto uscire vincenti perchè il segnale a Torino è arrivato forte e chiaro, a chi in questi mesi mi ha remato contro perchè aveva paura di chi può contribuire al cambiamento, dico: E' ORA DI ANDARE AVANTI!!!
Un ringraziamento ai 479.492 elettori che ci hanno votato al primo turno, ai 312.775 che ci hanno votato al secondo turno e ai 166.717 (Fonte: Ministero dell'Interno) che non sono andati a votare al ballottaggio. Se hanno avuto un motivo per non esserci, vorrei ricordare loro che proprio a causa del diffuso disinteresse e della dilagante indifferenza che le cose non cambieranno mai”.
Claudia Porchietto, durante tutta la sua campagna, ha sempre portato avanti il concetto che per costruire un nuovo tipo di politica è necessario anche un nuovo tipo di elettore: più proattivo, più attento e maggiormente presente nelle occasioni elettorali.

giovedì 18 giugno 2009

Claudia Porchietto in ascolto degli elettori: ecco l'e-book che raccoglie le opinioni dei cittadini


“Questa raccolta è dedicata a tutte quelle straordinarie persone che non perdono mai l’entusiasmo e il coraggio di guardare avanti e che credono in un nuovo modo di far politica”: la dedica di Claudia Porchietto è rivolta a tutti coloro che si sono resi disponibili a riflettere e a dare il proprio contributo ai temi delle due inchieste da lei lanciate sul web e raccolte in un e-book scaricabile dal suo sito. “Come colmare il divario tra la politica e le persone” e “Torino viene vissuta come una città estremamente creativa, ma nel contempo anche poco capace di sviluppare e trattenere sul proprio territorio le stesse idee da essa prodotte”, promosse da Claudia Porchietto e lanciate su Facebook nell’aprile del 2009 e allargate poi su altri social media.
Per uscire dall’impasse della distanza della politica nei confronti della gente chi ha risposto a questa prima inchiesta dà qualche consiglio; primo tra tutti, quello di restare vicino ai cittadini e ai propri elettori: “politica con la gente, per la gente, tra la gente” suggerisce Franco, “amici dei cittadini” secondo Franco, “filo diretto tra la politica e il cittadino” afferma Stefania e “una politica al servizio del cittadino” consiglia Alessandro.
La seconda inchiesta, in appendice nell’e-book, riguarda la creatività di Torino e l’incapacità della città di sviluppare e trattenere sul proprio territorio le stesse idee che ha prodotto.
Una causa di questa situazione è dovuta, secondo i piemontesi che hanno risposto, ad un atteggiamento diffuso di immobilismo tipico della città sabauda: Torino, dice Filippo, “‘bogia nen’, letteralmente non si muove”, mentre Paolo la definisce “ermetica, austera e discreta”.
Scarica Respublic@

Migliaia di persone a Porta Palazzo per la catena umana promossa da Claudia Porchietto


Grande partecipazione ieri sera all'iniziativa promossa dal comitato elettorale di Claudia Porchietto, al ballottaggio per la presidenza della provincia di Torino, per dire No alla delinquenza. "Delinquenti arrendetevi, siete circondati" lo slogan della manifestazione che ha visto centinaia di persone confluire fin dalle 19.30 in Piazza della Repubblica. Una grande catena umana ha circondato tutta Porta Palazzo, quartiere in cui si svolge il mercato più grande d'Europa, con lo scopo di ribellarsi alla diffusa criminalità che imperversa nella zona.
"La sicurezza è un diritto - ha sostenuto Claudia - ed è una necessità per tutti i cittadini". Clima festoso in piazza della Repubblica; gente di tutte le età ha voluto lanciare un monito soprattutto alle istituzioni che hanno fatto poco o nulla per combattere una criminalità sempre più dilagante.