martedì 28 luglio 2009

Massima attenzione al mondo del lavoro: sia le grandi aziende ma soprattutto le piccole aziende che soffrono la restrizione creditizia

Torino e tutta la regione non deve farsi sfuggire i problemi che sono assolutamente in una fase di emergenza, primo dei quali è il lavoro. Claudia Porchietto, capo dell’opposizione alla provincia parla sul finire di questo impegnatissimo mese su grandi aziende e accordi internazionali, piccole imprese e problemi creditizi e su dove puntare per il futuro…

mercoledì 24 giugno 2009

Una vignetta per cadere davvero in basso


Sull’home page del sito dell’attuale presidente della Provincia di Torino, eletto due giorni fa, compare in basso a sinistra “La vignetta”, che volgarmente sbeffeggia il lavoro e la persona di Claudia Porchietto (l’immagine parla da sola).
L’acredine accumulata durante la nostra campagna fulminante di due mesi (la sua durava da 5 anni) ha fatto perdere di nuovo al suo staff di comunicazione il senso della misura. Ci prepariamo a una opposizione durissima, puntigliosa e nello stesso tempo vogliamo veicolare un nuovo tipo di politica. Più programmi, meno vignette (meno concorsi a premi “votantonio” e meno appelli alle “donne”, che l’Antonio considera ancora una classe a parte…)
P.s. Vorremmo ricordare che Asterix e Obelix combattevano l’arroganza dei Romani e non ci sembra che Saittix si comporti proprio nello stesso modo.

martedì 23 giugno 2009

Una partita giocata fino alla fine


Claudia Porchietto ha ottenuto al ballottaggio per la provincia di Torino il 42,61% dei voti contro il 57,38% del suo avversario. “L’astensionismo ha punito molto più me”, ha dichiarato Claudia. “Al primo turno ho ottenuto un grande risultato, il migliore del centrodestra in questa città da anni. Negli ultimi giorni di campagna ho avuto però qualche sensazione negativa. Lo senti il disinteresse della gente”.
La candidata del centrodestra non si è comunque abbattuta e ha cercato di esaminare obiettivamente il percorso di questa campagna elettorale, sempre con uno sguardo al futuro: “Il patrimonio di consenso che ho guadagnato è un investimento anche in vista del futuro. Come è un investimento la squadra che mi ha accompagnato in questi due mesi lavorando sempre alla grande”. Augurando un buon lavoro a chi è stato eletto per la seconda volta alla presidenza della provincia di Torino, nonostante qualche perplessità, “Continuo a pensare che la nostra provincia abbia bisogno di una classe dirigente nuova, più dinamica”, Claudia Porchietto dichiara il suo impegno nella nuova veste di consigliera provinciale: “sono curiosa”, ha dichiarato.
E conclude ringraziando tutti coloro che in questi mesi le sono stati accanto: “ai miei amici che in questi mesi hanno con entusiasmo scritto, parlato, lavorato con migliaia di persone, a chi mi ha supportata, incoraggiata, accompagnata in questo percorso che ci ha visto uscire vincenti perchè il segnale a Torino è arrivato forte e chiaro, a chi in questi mesi mi ha remato contro perchè aveva paura di chi può contribuire al cambiamento, dico: E' ORA DI ANDARE AVANTI!!!
Un ringraziamento ai 479.492 elettori che ci hanno votato al primo turno, ai 312.775 che ci hanno votato al secondo turno e ai 166.717 (Fonte: Ministero dell'Interno) che non sono andati a votare al ballottaggio. Se hanno avuto un motivo per non esserci, vorrei ricordare loro che proprio a causa del diffuso disinteresse e della dilagante indifferenza che le cose non cambieranno mai”.
Claudia Porchietto, durante tutta la sua campagna, ha sempre portato avanti il concetto che per costruire un nuovo tipo di politica è necessario anche un nuovo tipo di elettore: più proattivo, più attento e maggiormente presente nelle occasioni elettorali.

giovedì 18 giugno 2009

Claudia Porchietto in ascolto degli elettori: ecco l'e-book che raccoglie le opinioni dei cittadini


“Questa raccolta è dedicata a tutte quelle straordinarie persone che non perdono mai l’entusiasmo e il coraggio di guardare avanti e che credono in un nuovo modo di far politica”: la dedica di Claudia Porchietto è rivolta a tutti coloro che si sono resi disponibili a riflettere e a dare il proprio contributo ai temi delle due inchieste da lei lanciate sul web e raccolte in un e-book scaricabile dal suo sito. “Come colmare il divario tra la politica e le persone” e “Torino viene vissuta come una città estremamente creativa, ma nel contempo anche poco capace di sviluppare e trattenere sul proprio territorio le stesse idee da essa prodotte”, promosse da Claudia Porchietto e lanciate su Facebook nell’aprile del 2009 e allargate poi su altri social media.
Per uscire dall’impasse della distanza della politica nei confronti della gente chi ha risposto a questa prima inchiesta dà qualche consiglio; primo tra tutti, quello di restare vicino ai cittadini e ai propri elettori: “politica con la gente, per la gente, tra la gente” suggerisce Franco, “amici dei cittadini” secondo Franco, “filo diretto tra la politica e il cittadino” afferma Stefania e “una politica al servizio del cittadino” consiglia Alessandro.
La seconda inchiesta, in appendice nell’e-book, riguarda la creatività di Torino e l’incapacità della città di sviluppare e trattenere sul proprio territorio le stesse idee che ha prodotto.
Una causa di questa situazione è dovuta, secondo i piemontesi che hanno risposto, ad un atteggiamento diffuso di immobilismo tipico della città sabauda: Torino, dice Filippo, “‘bogia nen’, letteralmente non si muove”, mentre Paolo la definisce “ermetica, austera e discreta”.
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Migliaia di persone a Porta Palazzo per la catena umana promossa da Claudia Porchietto


Grande partecipazione ieri sera all'iniziativa promossa dal comitato elettorale di Claudia Porchietto, al ballottaggio per la presidenza della provincia di Torino, per dire No alla delinquenza. "Delinquenti arrendetevi, siete circondati" lo slogan della manifestazione che ha visto centinaia di persone confluire fin dalle 19.30 in Piazza della Repubblica. Una grande catena umana ha circondato tutta Porta Palazzo, quartiere in cui si svolge il mercato più grande d'Europa, con lo scopo di ribellarsi alla diffusa criminalità che imperversa nella zona.
"La sicurezza è un diritto - ha sostenuto Claudia - ed è una necessità per tutti i cittadini". Clima festoso in piazza della Repubblica; gente di tutte le età ha voluto lanciare un monito soprattutto alle istituzioni che hanno fatto poco o nulla per combattere una criminalità sempre più dilagante.

martedì 16 giugno 2009

L'UDC si spacca: Filiberto appoggia Claudia Porchietto


Inattesa ma significativa giunge oggi la notizia dell’incontro tra Claudia Porchietto, candidata dal centrodestra alla Presidenza della Provincia di Torino, ed Emanuele Filiberto di Savoia, già candidato dell’UdC alle recenti consultazioni europee.
Il giovane Filiberto, dopo essersi confrontato con la Porchietto su programmi e valori di una nuova e moderna amministrazione, ha apprezzato la scelta e la volontà di cambiamento offerta dalla candidata del centrodestra e ne ha subito condiviso le impostazioni, quale unico candidato al di fuori degli schemi classici dei partiti.
“Quella di Claudia – ha quindi dichiarato Emanuele Filiberto – è l’unica candidatura veramente nuova nel panorama della politica piemontese; con lei ci siamo intesi fin da subito e sono certo che, insieme, potremo costruire un tempo nuovo di sviluppo e benessere per Torino e la sua provincia”.

Claudia Porchietto: riconsiderare l'asse Torino/Milano

Ancora sull'argomento scottante del rapporto Milano-Torino, così interviene Claudia Porchietto, candidata al ballottaggio per la presidenza della provincia di Torino: “Basta pensare che Torino debba sempre arrivare seconda dopo Milano. Adesso è ora di cambiare marcia e, prima ancora, la mentalità politica con cui si affronta questo rapporto”. Claudia Porchietto – candidato Presidente alla Provincia di Torino per il Centrodestra – non lascia spazio alle incertezze, e sulla questione, quasi “storica”, delle relazioni fra il capoluogo piemontese e quello lombardo non ha dubbi: “Abbiamo – afferma – le carte in regola per arrivare ad un rapporto paritario con Milano, anzi di più”.E conclude: “Che la nostra città, la nostra provincia, hanno tutte le caratteristiche per essere vincenti anche in questa partita. D’altra parte, le ultime vicende della Fiat, ma più in generale le capacità e le risorse del tessuto produttivo e sociale torinese, hanno dato negli ultimi tempi molte prove di riuscire dove altri territori hanno fallito. Non dimentichiamo che se si stanno raggiungendo determinati risultati, è soprattutto perché Torino e Provincia ha una solida struttura economica e sociale, le capacità imprenditoriali e culturali per riuscire”.

Berlusconi sostiene Claudia Porchietto

Ecco l'intervento di Silvio Berlusconi a sostegno di Claudia Porchietto: "Ora tocca a te dare alla provincia di Torino la possibilità di un grande cambiamento. Una precisa scelta di campo in questi ballottaggi, dai il tuo voto a Claudia Porchietto. Una persona che viene dalla trincea del lavoro, il nostro validissimo candidato che riscuote la mia più totale e piena fiducia".

lunedì 15 giugno 2009

Incredulità e sconcerto nella rete: un concorso a premi per chi vota Antonio e il rifiuto di partecipare a Porta a Porta


L’ultima idea promossa dalla sinistra è pubblicata sul sito del suo candidato alla Presidenza della Provincia di Torino: “Antonio”, dove è promosso un “concorso a premio” per chi “dimostrerà” di aver “convinto a votare, meglio se accompagnato a votare” il maggior numero di elettori.
Viene previsto un punteggio per ogni elettore, doppio per quegli elettori che non si sono recati al primo turno, ma non viene previsto il modo per “dimostrare” il punteggio raggiunto. Il regolamento del concorso, peraltro obbligatorio, in realtà manca, pertanto è demandato al “giocatore” ingegnarsi a portare la “prova del voto”: forse con la foto della scheda elettorale scattata col cellulare? Ma voto a chi, anche a Porchietto? Si vince solo in caso di vittoria di Antonio ed il concorso è denominato “la catena di Vota-Antonio”, pertanto chi votare se non “Antonio” ? “Scambio di voto”, “violazione del segreto del voto” e poi cos’altro? Lo svilimento di uno dei più fondamentali diritti costituzionali del cittadino libero: il diritto al voto. L’elettore diventa un “giocatore” ed un “bersaglio a punti”, l’elezione diventa un “gioco”, un “concorso”, un insulto all’intelligenza stessa di coloro che sono chiamati alle urne.

"Porta Palazzo. Catena umana per la Sicurezza: delinquenti arrendetevi! Siete circondati"


“Mercoledì 17 Giugno dalle ore 20.00 alle ore 22.00 in P.zza della Repubblica angolo Via delle 3 Galline abbiamo organizzato un'importante iniziativa dal titolo ‘Catena umana per la Sicurezza: delinquenti arrendetevi! Siete circondati’. Per sensibilizzare opinione pubblica e cittadini tutti sul problema della sicurezza è stato scelto come luogo simbolo proprio Porta Palazzo, cuore della città e purtroppo e da fin troppo tempo immagine chiave del degrado sociale, dello spaccio, dell’immigrazione clandestina e della microcriminalità imperante”.
Per la buona riuscita dell’evento sarà necessario che di base 1000-1200 persone siano presenti (ne attendiamo ovviamente molte centinaia di più). Per questo l’ invito è non solo a partecipare, ma anche a coinvolgere il maggior numero possibile di persone e a confermare la propria presenza (e/o quella delle persone che saprai coinvolgere) alla Segreteria del Comitato Elettorale preferibilmente via mail all’indirizzo segreteria@claudiaporchietto.it oppure al numero 011.0202050.
L’appuntamento è per le ore 19.00 in P.zza della Repubblica angolo Via delle 3 Galline.