lunedì 15 giugno 2009

Incredulità e sconcerto nella rete: un concorso a premi per chi vota Antonio e il rifiuto di partecipare a Porta a Porta


L’ultima idea promossa dalla sinistra è pubblicata sul sito del suo candidato alla Presidenza della Provincia di Torino: “Antonio”, dove è promosso un “concorso a premio” per chi “dimostrerà” di aver “convinto a votare, meglio se accompagnato a votare” il maggior numero di elettori.
Viene previsto un punteggio per ogni elettore, doppio per quegli elettori che non si sono recati al primo turno, ma non viene previsto il modo per “dimostrare” il punteggio raggiunto. Il regolamento del concorso, peraltro obbligatorio, in realtà manca, pertanto è demandato al “giocatore” ingegnarsi a portare la “prova del voto”: forse con la foto della scheda elettorale scattata col cellulare? Ma voto a chi, anche a Porchietto? Si vince solo in caso di vittoria di Antonio ed il concorso è denominato “la catena di Vota-Antonio”, pertanto chi votare se non “Antonio” ? “Scambio di voto”, “violazione del segreto del voto” e poi cos’altro? Lo svilimento di uno dei più fondamentali diritti costituzionali del cittadino libero: il diritto al voto. L’elettore diventa un “giocatore” ed un “bersaglio a punti”, l’elezione diventa un “gioco”, un “concorso”, un insulto all’intelligenza stessa di coloro che sono chiamati alle urne.

1 commento:

  1. che schifo. E sull'enorme spreco di soldi del fallimentare WAG 2009 ?
    quanti milioni di euro per una manifestazione a cui non ha partecipato nessuno?
    vergogna ! vergogna!
    Mi spiace che la la dott.sa Porchietto (che voterò comunque in ogni caso) non dica nulla di questo fallimento per tutta la provincia.

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